Assistenza sanitaria domiciliare: guida in 6 domande

Un servizio di assistenza domiciliare è davvero adeguato quando risponde con accuratezza alle necessità sanitarie e sociali specifiche di ogni persona. Ecco perché, se ti rivolgi a GrandaCare, per prima cosa abbiamo bisogno di conoscere a fondo la tua situazione o le condizioni della persona per cui ti stai informando. Ovviamente tocchiamo argomenti sensibili e molto personali, ma è l’unico modo possibile per fornire un buon servizio di assistenza sanitaria domiciliare.

In questo articolo facciamo un riepilogo delle informazioni che ci servono, a partire dalle prime 6 domande che poniamo a chiunque ci contatti.

1) La persona è autosufficiente?

La prima cosa che abbiamo bisogno di sapere è se la persona da assistere è autosufficiente oppure no. Per noi è importante saperlo perché la non autosufficienza richiede un supporto continuativo da parte dell’assistente domiciliare.

La condizione di non autosufficienza ha una definizione ben precisa e deve essere certificata dal medico. Si parla di non autosufficienza quando la persona non è in grado di svolgere in autonomia almeno una delle attività della vita quotidiana o ADL, Activities of Daily Living:
• bere e mangiare
• vestirsi e svestirsi
• curare l’igiene personale
• deambulare.

Ne abbiamo già parlato in un altro articolo, ma ci teniamo a ricordarlo: con la certificazione medica è possibile accedere ad alcune agevolazioni fiscali sulle spese di assistenza sanitaria per la non autosufficienza.

2) Ha patologie specifiche?

La presenza di patologie gravi, o di problematiche tipiche dell’età avanzata, è un altro fattore decisivo per individuare il servizio di assistenza migliore. Gli Operatori Socio Sanitari di GrandaCare sono tutti qualificati e competenti, ma avendo ben chiaro il quadro clinico del paziente possono garantire un supporto personalizzato. Questo perché ognuno vive la condizione della malattia in modo diverso e potrebbe avere esigenze particolari.

3) La persona ha difficoltà motorie?

Se la persona da assistere ha una difficoltà motoria, che sia una situazione temporanea o permanente, in GrandaCare ci occupiamo di fornire ausili per la mobilità. Dai deambulatori ai montascale, possiamo migliorare concretamente la qualità della vita dei nostri assistiti, aiutandoli negli spostamenti in completa sicurezza, sia all’esterno sia all’interno dell’abitazione.

4) Presenta piaghe da decubito?

Le persone costrette a letto in modo permanente o anche solo per un lungo periodo, ad esempio a seguito di un intervento chirurgico, potrebbero soffrire di piaghe da decubito. Per poter guarire, le piaghe richiedono trattamenti e medicazioni particolari, che devono essere eseguite da personale qualificato.

5) Segue una terapia farmacologica?

Nel caso in cui la persona assuma farmaci o segua una particolare terapia, l’assistente deve esserne al corrente per poter verificare che l’assistito rispetti le prescrizioni del medico.

6) Dove si trova l’abitazione?

Questa potrebbe sembrare una domanda meno pertinente delle altre. In realtà sapere fin da subito dove si trova l’abitazione della persona da assistere ci permette di essere più efficienti. Gli operatori GrandaCare coprono tutto il territorio di Cuneo e Torino, ma se devono raggiungere abitazioni lontane dai centri urbani, in zone mal collegate con i mezzi pubblici, devono necessariamente essere automuniti per assicurare un servizio puntuale e un intervento rapido in caso di urgenza.

Scegli l’assistenza domiciliare GrandaCare

Con i nostri servizi di assistenza sanitaria domiciliare, hai la certezza di un supporto modulato sulle necessità reali della persona, che sia anziana, malata o presenti una disabilità. Per qualunque chiarimento e informazione, o per situazioni di emergenza, non esitare a contattarci. Siamo reperibili h24, tutti i giorni dell’anno.

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